Nel cuore nascosto del Parco Nazionale d’Aspromonte

Nel cuore nascosto del Parco Nazionale d’Aspromonte

  • Tutto l’anno.
  • Trekking settimanali di 8 giorni e 7 notti, con possibilità di modificare la durata.
  • I trekking sono rivolti a gruppi di minimo 6 e massimo 50 partecipanti.
  • Singoli o coppie che non facciano parte di gruppi possono contattare Misafumera per aggregarsi a gruppi già costituiti.
  • Il gruppo sarà guidato e assistito per tutto il trekking da GAE (guide ambientali escursionistiche), nonché guide ufficiali del Parco Nazionale d’Aspromonte e da guide turistiche quando previsto.
  • Fino a 21 partecipanti, la sistemazione delle prime quattro notti è presso il rifugio Il Biancospino, una comoda e accogliente baita di montagna dove a farla da padrone sono l’eccezionale cucina casalinga di Teresa e la simpatia di Antonio. Camere matrimoniali, triple, quadruple e quintuple.
  • Le ultime 3 notti sistemazione nel borgo di Antonimina con la formula dell’ospitalità diffusa in camere doppie, triple o quadruple tutte dotate di biancheria e servizi igienici.
  • Oltre i 21 partecipanti o su richiesta, sistemazione in hotel in camere doppie, triple o quadruple.
  • Per avere maggiori informazioni sul trekking, su costi, sistemazione e aspetti organizzativi, non esitate a contattarci. Potete scrivere a mail@misafumera.it, chiamare Diego al 3470804515 o Annalisa al 3409024422.

Il trekking

Otto giorni immersi nella cultura e nelle atmosfere della punta estrema dell’Italia. Luogo di confine, di crocevia, di grandi civiltà ma anche di invasioni da cui difendersi, l’Aspromonte rivela i suoi tesori solo a chi abbia voglia di inoltrarsi nei territori nascosti e impervi, non tanto nelle altezze, ma fra le fiumare, nelle gole e fra le forre, per scoprire angoli inaspettati, cascate maestose, grandi spazi ancora incontaminati e tutta l’accoglienza delle genti aspromontane.

Almeno due sono i cuori dell’Aspromonte: quello tirrenico, verde, lussureggiante, coperto di fitti boschi e quello ionico, bianco, caldo, disegnato da insoliti monoliti e dai grandi letti pietrosi delle fiumare. Due sono anche i mari sempre all’orizzonte.

Il trekking consente di vederli entrambi, i cuori e i mari:

  • gli sguardi aperti su Tirreno e Ionio;
  • Montalto (1956m.) la vetta più alta del Parco;
  • Pietra Cappa monolite spettacolare delle vallate ioniche;
  • la cascate Forgiarelle;
  • Gerace fra i borghi più belli d’Italia;
  • la Costa Viola scogliera a picco sul mare con panorami mozzafiato sullo stretto e sulle Isole Eolie, e molto altro ancora.

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