1° giorno: arrivo previsto in mattinata ai Piani di Carmelia nel Comune di Delianuova, sistemazione nel rifugio/baita “Biancospino”, partenza per l’escursione fino alla cima del Monte Fistocchio da dove si gode una veduta assai nitida sui due versanti, fra cui si distinguono le caratteristiche rocce di Pietra Castello e gli abitati di Delianuova e Scido. Si scorgono nettamente anche le alte cime dell’Aspromonte, con Montalto e Pietra Tagliata. La presenza di alcuni massi appartenenti ad antichi ruderi, sulla cima del monte, sono la testimonianza di una postazione militare, un luogo di vedetta assai privilegiato, a guardia della via di comuicazione che collegava il versante jonico a quello tirrenico.
Cena e pernotto in rifugio.
Difficoltà: E – Durata: 3 ore
2° giorno: partenza dai Piani di Carmelia ed escursione a Montalto, vetta dell'Aspromonte, dominata da una ricchissima vegetazione con boschi di faggio ed abete bianco. E’ interessante notare il cambiamento di portamento degli alberi che a causa del vento e della neve, salendo di quota, passano dagli alti e colonnari esemplari ai miseri cespugli prostrati e contorti della vetta. Raggiunta la cima il panorama è unico e suggestivo: è possibile ammirare contemporaneamente lo Stretto di Messina, l'Etna, i mari Jonio e Tirreno, le isole Eolie e l'estremità meridionale della dorsale appenninica.
Cena e pernotto in rifugio
Difficoltà: E – Durata: 6.30 ore
3° giorno: partenza dai Piani di Carmelia ed escursione verso i Piani di Zervò.
Il percorso si snoda tra splendidi boschi di faggio e abete bianco, con presenze anche di agrifoglio e acero. Si percorreranno le ultime cime del versante nord dell massiccio montuoso aspromontano da dove si domina il versante Ionico, con lo spettacolare monolite di Pietra Cappa e gran parte dell’area della locride e il versante Tirrenico, con il mare di ulivi della Piana di Gioia Tauro .
Cena e pernotto in rifugio
Difficoltà: E – Durata: 6 ore
4° giorno: Visita di Scilla dove è di straordinaria intensità lo spettacolo del famoso Castello normanno fortificato nel 1255 da Pietro Ruffo, le casette arrampicate l’una sull’altra e poi lo Stretto che richiama i miti, le legende, Ulisse, Glauco e le Sirene. La rocca dove sorge il Castello separa il suggestivo rione dei pescatori Chianalea con le sue casette a picco sul mare dalla splendida spiaggia di Marina Grande, meta esclusiva ambita dai bagnanti nel periodo estivo. Pranzo in ristorante tipico a base di pesce. Pomeriggio trasferimento a Reggio Calabria, passeggiata lungo il più bel chilometro d’Italia, così come Gabriele D’Annunzio chiamò il lungomare della città, e visita del Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia sede dei famosi Bronzi di Riace.
In serata partenza per il rientro
Difficoltà: T – Giornata culturale